Domenica 13 settembre 2026 – Monte Accellica Sud

Località: Acerno (SA)

gruppo montuoso: Parco Regionale dei Monti Picentini

Lunghezza: 10 km circa

Altitudine minima, altitudine massima: 760 m , 1606 m

Dislivello in salita, dislivello in discesa: +1085 m

Durata:  7 ore, soste escluse

Grado di difficoltà: EE (Escursionisti Esperti)

Punti d’acqua:  No

Attrezzatura necessaria:

Scarponi da trekking alti, bastoncini telescopici, abbigliamento da escursionismo, Pantaloni lunghi, zaino da trekking ben equipaggiato (acqua 2 litri, pranzo a sacco, abbigliamento di ricambio, giacca a vento, cappello, occhiali da sole, crema solare ecc.)

Appuntamento:

Ore 06:00  Uscita autostradale Serino  40°51’40.4″N 14°51’36.1″E

Ore 07:20  Ex Caserma forestale Giffoni valle piana  40°45’34.2″N 14°59’20.6″E

Partenza:

Ore 07:40 Ex Caserma forestale Giffoni valle piana

Descrizione del percorso

Si tratta del classico e storico sentiero per la montagna regina dei Monti Picentini, che ripercorre l’itinerario descritto da Giustino Fortunato nell’“Appennino Meridionale”. Il nome Accellica (da A Celica) alluderebbe a un “luogo degli Dei”.

La montagna è composta da rocce calcaree carbonatiche e il suo carattere selvaggio conserva un’importante biodiversità. La flora comprende faggi, tigli, ontani e orchidee selvatiche, mentre la fauna ospita il lupo appenninico, il gatto selvatico e la rara Rosalia alpina.

L’itinerario prende il via dall’ampio spiazzo adiacente all’Ex Caserma Forestale in località Piani di Giffoni (760 m), raggiungibile in auto tramite la strada asfaltata da Giffoni Valle Piana (frazione Vassi). Dal parcheggio si segue l’evidente sterrata. Al primo bivio segnalato si tiene la destra (andando a sinistra si imboccherebbe il sentiero CAI 106 verso la Grotta dello Scalandrone). Poco più avanti si intercetta il sentiero CAI 103A che devia decisamente a destra addentrandosi nel fitto bosco. Il tracciato inizia a salire con pendenza costante e sostenuta, superando la splendida formazione rocciosa nota come “Loggia della Vena”.

Superata la faggeta, si risale la dorsale erbosa e detritica fino a raggiungere il Bivacco di San Raione (1400 m), punto d’appoggio e di sosta. Dal bivacco si guadagna rapidamente il Valico di Acquafredda. Qui il paesaggio cambia radicalmente: la vegetazione si dirada per lasciare spazio a un ambiente tipicamente calcareo e d’alta quota.

L’ultimo tratto prima della vetta richiede passo sicuro e assenza di vertigini: si affrontano brevi e facili passaggi di arrampicata su roccette di I grado dove è necessario l’uso delle mani per mantenersi in sicurezza. Superati gli ultimi spuntoni rocciosi e costeggiando il Varco della Pettinessa, si raggiunge finalmente la croce di vetta del Monte Accellica Sud (1606 m).

PERCORSO NON ADATTO A TUTTI

La cresta sommitale è stretta e aerea, l’itinerario è precluso a chi soffre di vertigini. Il superamento finale per la croce di vetta presenta brevi passaggi di arrampicata su roccia di I grado. Richiesto l’uso delle mani e passo fermo. Pendenze marcate nella faggeta e presenza di canali detritici (brecciai) molto sdrucciolevoli, con alto rischio di scivolamento soprattutto in discesa. Cresta totalmente arida ed esposta al sole.

Direttori di Escursione  AE Marianna Ferraro (348 1629121)

Iscrizione

Iscrizione  obbligatoria   tramite messaggistica  WhatsApp  al  numero  di sezione 0973 296068 entro le ore 20:00 di venerdì 11 Settembre 2026. Partecipazione subordinata a una risposta positiva da parte dei referenti, disponibili ai relativi contatti telefonici per ulteriori informazioni.

Quota di partecipazione

2 € per i soci CAI, 10 € per i non soci. Per i soci la quota comprende un contributo sociale per le spese organizzative dell’escursione, mentre per i non soci  la quota comprende l’assicurazione

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