Domenica 6 Settembre 2026 – Monte Raparo e Verro Croce

Località: Spinoso (PZ)

gruppo montuoso: Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri – Lagonegrese

Lunghezza: 12  km circa

Altitudine minima, altitudine massima: 1379 m, 1764 m

Dislivello in salita, dislivello in discesa:  +634 m, -354 m

Grado di difficoltà: E (Escursionistico)

Punti d’acqua: Alla partenza del sentiero e lungo il primo tratto.

Attrezzatura necessaria:

scarponi da trekking alti, bastoncini telescopici, abbigliamento da escursionismo, zaino da trekking ben equipaggiato (acqua, pranzo al sacco, abbigliamento di ricambio, giacca a vento, occhiali, crema solare, ecc.)

Appuntamento:

Alle ore 09:00 località Croce di Raparo, presso Ex rifugio forestale (non gestito)

Coordinate appuntamento:   40°13’02.7″N 15°58’35.8″E

Descrizione del percorso

Si percorre con questo itinerario la via classica per giungere in cima al bellissimo Massiccio montuoso del Raparo. Si tratta della strada più frequentata. Dal punto panoramico sulla Valle dell’Agri presso località “Croce di Raparo” si risale l’ampia sterrata che dolcemente si addentra nella faggeta rigogliosa. Per chi avesse dimenticato di riempire la propria borraccia alla gelida fonte presente nel punto di partenza, risulta provvidenziale un secondo fontanile, proprio lungo questo primo tratto in diversi punti quasi pianeggiante.

Poi, improvvisamente, il bosco si apre, una vasta radura permette di ammirare verso Ovest/Sud-Ovest le cime del Monte Sirino che dominano l’orizzonte e il vicino, vertiginoso, Monte Alpi. Ora il sentiero sale di quota più deciso, ma i frequenti tratti pianeggianti permettono di riprendere fiato rendendo l’escursione adatta a tutti. Si prosegue lungo la strada sterrata, a tratti segnata da profondi solchi di erosione, per giungere ad una seconda radura da cui, imboccando una stradina bianca e sassosa, si arriva al cospetto di cinque colossali faggi che fanno da sentinella alla porta di accesso alla cima.

Ancora qualche tornante in salita e si arriva ai pascoli sommitali dove bivaccano i n estate numerose vacche podoliche e qualche cavallo semibrado. Le podoliche giungono fin qui con la tradizionale transumanza nel mese di Giugno e ritornano “alla marina” prima del sopraggiungere dell’inverno. I pascoli si trovano a quota 1700 metri e a circa 60 metri più in alto, comodamente serviti da una strada sterrata, si giunge alla cima più alta Monte Raparo. Il panorama è unico e, nelle giornate terse, spazia fino al mare.

Riconquistati i prati sottostanti, si prosegue, senza una traccia ben definita ma sfruttando occasionalmente i segni lasciati dal pascolo, verso una delle cime secondarie del massiccio, la cima del Verro Croce. Dalla vetta lo sguardo spazia verso Est sull’altopiano di “chian camp”, la foresta Fieghi-Cerreto e la valle del Racanello, custodita dall’antico abitato di San Chirico Raparo e la sua torre d’avvistamento Torre San Vito. Appagati dai bellissimi panorami si ritorna indietro guadagnando il punto di partenza con lo stesso sentiero percorso all’andata.

Direttori di Escursione

DDE Massimo Carlucci (333 9923798)  DDE Giuseppe Modarelli (340 5972008)


Iscrizione

Iscrizione  obbligatoria   tramite messaggistica  WhatsApp  al  numero  di sezione 0973 296068 entro le ore 13:00 di sabato 5 settembre 2026. Partecipazione subordinata a una risposta positiva da parte dei referenti, disponibili ai relativi contatti telefonici per ulteriori informazioni.

Quota di partecipazione

2 € per i soci CAI, 10 € per i non soci. Per i soci la quota comprende un contributo sociale per le spese organizzative dell’escursione, mentre per i non soci  la quota comprende l’assicurazione.

Lascia un commento

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑