Sabato 16 maggio 2026 – ALLA SCOPERTA DEL COSMO – Valsinni (MT)

Località, gruppo montuoso: Monte Coppolo

Altitudine: 780 m

Durata Attività: 3 ore

Grado di difficoltà: T (Turistico)

Attrezzatura necessaria:

Scarpe comode, lampada frontale, abbigliamento adatto ai climi freddi considerando l’attività all’aperto.

Coordinate punto osservazione:  40°08’55.4″N 16°28’07.3″E (m 780)

Appuntamento:

Alle ore 18:00 alla stazione di servizio di Valsinni.

Alle ore 18:30 ci troveremo al punto di osservazione, a circa 10 Km dal punto d’incontro.

Descrizione attività:

Raggiungeremo in auto la località prescelta per l’evento dove, lontano dall’inquinamento luminoso dei centri abitati, avremo la possibilità di contemplare il firmamento come non ci capita spesso.

Dopo il tramonto, una volta terminato il crepuscolo astronomico, spariranno le ultime tracce di luce ed inizierà la notte astronomica. Il Sole avrà raggiunto ormai i 18° sotto l’orizzonte ed avrà inizio il nostro viaggio.

Inizieremo subito volgendo lo sguardo ad Ovest dove incontreremo due pianeti del nostro vicinato cosmico: i pianeti interni del Sistema Solare, Venere e Mercurio. Data la loro vicinanza al Sole, tramonteranno subito dopo la nostra stella.

Successivamente alzeremo lo sguardo verso lo zenith ed incontreremo Marte, il pianeta rosso, ultimo baluardo dei pianeti rocciosi del sistema solare interno, ed il gigante gassoso Giove, il più grande tra i pianeti.

Alle 19.30 circa ad Est farà capolino il nostro satellite, la Luna, che vedremo sorgere ed alzarsi lentamente nel cielo.

Per l’osservazione più dettagliata disporremo di un telescopio attraverso il quale osserveremo gli astri appena individuati: avremo la possibilità di osservare la turbolenta atmosfera di Giove ed i suoi quattro maggiori satelliti, detti galileiani, i crateri lunari una volta che il nostro unico satellite naturale sarà più alto nel cielo.

Mentre prenderemo confidenza con il nostro vicinato cosmico non mancherà l’occasione per volgere lo sguardo fuori dal nostro sistema solare: osserveremo ad occhio nudo le costellazioni presenti in questo periodo dell’anno, le identificheremo insieme ai loro astri più importanti e luminosi, oltre a trovare i “sentieri del cielo” che ci permettono di muovere lo sguardo ed orientarci attraverso la volta celeste. Non mancherà inoltre qualche cenno su cosa le costellazioni hanno rappresentato per gli antichi popoli.

Non siamo semplici creazioni capaci di osservare l’Universo. Siamo l’Universo che osserva sé stesso.

Tra le costellazioni del cielo primaverile incontreremo anche alcune delle figure più affascinanti della mitologia antica, nate dal bisogno dell’uomo di dare un volto e una storia agli astri.

Riconosceremo Cassiopea, la regina vanitosa condannata dagli dèi a ruotare eternamente nel cielo, facilmente individuabile grazie alla caratteristica forma a “W”. Poco distante troveremo Perseo, l’eroe che sconfisse Medusa utilizzando uno scudo come specchio per non incrociarne lo sguardo pietrificante; nella sua costellazione brilla infatti Algol, la celebre “stella del demonio”, che gli antichi associavano proprio all’occhio della Gorgone.

Volgendo lo sguardo verso occidente potremo salutare Orione, il grande cacciatore del cielo invernale, protagonista di uno dei miti più noti dell’antichità. La tradizione racconta che venne punto mortalmente da uno scorpione inviato dagli dèi e che, per questo motivo, Orione e la costellazione dello Scorpione non compaiono mai insieme nel cielo.

Infine individueremo le due Orse, Orsa Maggiore e Orsa Minore, legate al mito della ninfa Callisto e di suo figlio Arcade, trasformati in costellazioni da Zeus. Nell’Orsa Minore si trova la Stella Polare, riferimento fondamentale per l’orientamento di viaggiatori e navigatori fin dall’antichità.

Le costellazioni non sono soltanto gruppi di stelle: rappresentano uno dei primi tentativi dell’uomo di leggere il cielo, trasformando la notte in un immenso racconto.

Direttore di Escursione

DDE Luca Valcaccia (Astrofilo) (391 732 5978) – Bruno Niola (339 7646529)

Iscrizione

Iscrizione  obbligatoria   tramite messaggistica  WhatsApp  al  numero  di sezione 0973 296068 entro le ore 20:00 di venerdì 15 maggio 2026. Partecipazione subordinata a una risposta positiva da parte dei referenti, disponibili ai relativi contatti telefonici per ulteriori informazioni.

Quota di partecipazione

Partecipazione gratuita  per i soci CAI; € 10 per i non soci, la quota comprende l’assicurazione.

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