Archivi categoria: attività 2018

domenica 29 luglio – Ascesa al Monte Alpi

Campo Base XAlpi – Sorgente Fontanelle – Sorgente Gavitone – Piana Fiorita – Monte Alpi
Lunghezza: 10 Km circa A/R – Tempo di percorrenza: 5-6 ore A/R
Dislivello: 930 metri – Quota partenza: 970 metri – Quota arrivo: 1900 metri

Per info chiamare il responsabile dell’escursione sig. Antonio Conte cell. 338/5289860

L’itinerario è di media difficoltà considerando la lunghezza e il dislivello da affrontare, anche se permette l’ascesa al Monte Alpi partendo dal Campo base di XAlpi in contrada “arenara”.

Questa montagna è tra le più intatte non solo dell’Appennino Lucano, ma dell’intero meridione, inserita nel Parco Nazionale del Pollino. La montagna è costituita da una grossa zolla di calcare cretacico compatto, emersa da terreni posteriori ed è a forma di grosso cuneo coricato; sulla stessa si trovano giacimenti di alabastro calcareo che costituisce uno dei materiali decorativi più pregiati del Sud Italia e viene denominato “pietra di Latronico” o “marmo di Latronico”. Non mancano, soprattutto nel versante occidentale, esemplari di “pino loricato”.

Si parte dal campo base di XAlpi nella zona della “arenara” ai piedi del Monte Alpi, da subito si percorre la mulattiera che sale al Monte Alpi. L’ingresso del sentiero (mulattiera) è segnalato da tacche rosse. Percorrendolo si vedono sulla sinistra dei pini loricati e sulla destra le cave di pietra. Dopo circa 15 minuti dall’inizio del percorso raggiungiamo la sorgente Fontanelle (1175 m. slm), si riprende il cammino nel bosco e in un’altra ora, su sentiero alquanto ripido, si giunge alla sorgente Gavitone (1530 m. slm). Da qui, prendendo verso ovest nella faggeta fino ad un abbeveratoio per incamminarsi lungo il sentiero che, nel fitto bosco e dopo la grande radura di Piana Fiorita, sale alla cima del monte. Dalla radura di Piana Fiorita si può raggiungere il versante occidentale del monte, sempre proseguendo verso ovest, per ammirare i superbi pini loricati abbarbicati sul costone roccioso. Arrivati in cima la visuale è superba e spazia su buona parte della sezione meridionale della Basilicata; guardando ad est, a qualche centinaio di metri si erge la cima di S. Croce (1893 metri).Il ritorno è per la stessa via.

domenica 1 luglio: visita alla Faggeta Vetusta di Cozzo Ferriero

foto cozzo ferrieroLocalità: Rotonda (PZ)
Durata: 4/5 ore, soste escluse
Grado di difficoltà: E (Escursionistico)
Attrezzatura necessaria: scarponi da trekking, bastoncini telescopici, zaino ben equipaggiato.
Descrizione: La faggeta di Cozzo Ferriero è radicata lungo la dorsale che da Coppola di Paola raggiunge Cozzo Ferriero, in Basilicata, in agro del Comune di Rotonda (PZ). È estesa circa 70 ettari e si sviluppa su una superficie sub-pianeggiante compresa tra 1700 e 1750 s.l.m., in prossimità dello spartiacque che segna il confine tra Basilicata e Calabria. L’esposizione prevalente è Ovest. Geologicamente l’area è caratterizzata da rocce carbonatiche con prevalenza di calcari dolomitici, su cui si sono formati suoli moderatamente profondi, con tessitura da franco limosa ad argillosa limosa, riconducibili ai Typic Hapludolls. In questa aera vegetano faggi monumentali, che hanno raggiunto l’età di circa 500 anni, tipici delle fasi più mature della dinamica forestale, con presenza di alberi aventi un ampio range dimensionale dei diametri, ben distribuiti nello spazio ed accumulo di alberi morti in piedi e schiantati, tipici delle faggete vetuste, nelle quali l’assenza di impatti significativi legati alle attività umane per un periodo di tempo sufficientemente lungo, ha consentito alle dinamiche naturali di esprimersi, dando luogo a cenosi strutturalmente complesse e ricche di biodiversità. (dal sito del Parco del pollino http://www.parcopollino.gov.it)

IMPORTANTE I responsabili si riservano il diritto di non ammettere all’escursione coloro i quali non sono in possesso dei requisiti fisici, tecnici o d’abbigliamento necessari. In caso di previsioni meteorologiche avverse l’escursione potrà subire modifiche o essere rinviata a data da destinarsi. Per tutto quanto non specificamente indicato nel programma ci si riporta al Regolamento delle escursioni della sezione che i partecipanti, iscrivendosi all’attività, confermano di conoscere e di accettare.
Responsabili: Bruno Niola 339 7646529 – Giorgio Braschi
Appuntamento e partenza: c/o Rifugio Fasanelli (Rotonda) – Ore 9:00

2° CORSO DI SENTIERISTICA, LA SEGNALETICA E GLI STRUMENTI INFORMATICI

Si comunica che sabato 21 e domenica 22 aprile si svolgerà il 2° corso di Sentieristica presso la sede della sezione di Potenza.

(corso riservato ai soli soci già individuati dal C.D. della Sezione)

PROGRAMMA
Il corso si svolgerà secondo il seguente programma:

SABATO 21 APRILE 2018

  • 9. 00 registrazione partecipanti
  • 9. 15 presentazione corso – dialogo conoscitivo
  • 9. 45 l’organizzazione CAI per i sentieri – principi generali di pianificazione – reti sentieristiche (REI –SENTIERO ITALIA)
  • 10,30 la segnaletica orizzontale e verticale: principi generali e obiettivi
  • 11.00 pausa caffè
  • 11.15 la segnaletica orizzontale: aspetti di dettaglio
  • 11.45 la segnaletica principale: caratteristiche, realizzazione, installazione e rilievo dei luoghi di posa
  • 12.15 strumenti informatici: introduzione (gps e software di gestione)
  • 12.30 pausa pranzo
  • 13.30 strumenti informatici approfondimento: uso del gps, degli strumenti necessari alla georeferenziazione delle carte e all’elaborazione delle tracce (BaseCamp – Land8.0 – Okmap, ecc.)
  • 15.30  sistemi informatici relativi al Nuovo Catasto Sentieri: cenni (OSM – WAYMARKED TRAILS – WIKIMEDIA)
  • 16.00 pausa caffè
  • 16.15 esercitazione pratica di rilievo: acquisizione traccia e realizzazione della scheda del luogo di posa, da effettuarsi in area limitrofa (Parco Urbano) facilmente raggiungibile.
  • 18.15 rientro in sede, breve analisi sull’esercitazione e descrizione della lezione del giorno successivo.

DOMENICA 22 APRILE 2018

  •  9.00 elaborazione dei dati raccolti nell’esercitazione del sabato: correzione della traccia, realizzazione in formato word delle              schede dei luoghi di posa
  • 11.30 indicazioni sulla realizzazione di un database finalizzato alla realizzazione e gestione della rete escursionistica regionale.
  • 12.00 chiusura corso: domande e risposte.

Relatori del corso:

  • AE Silvano Monti Coordinatore Sentieri e Cartografia CAI Umbria
  • AE Benedetta Coaccioli   CAI Terni Sez. “Stefano Zawka”

domenica 8 aprile 2018 – escursione Parco Murgia Materana e chiese rupestri

Per un breve percorso turistico ed eventuale sosta caffè l’arrivo a Matera( presso la stazione centrale di piazza Matteotti), entro le ore 8.00/8.30 . Dopo la visita raggiungeremo in auto il santuario della Palomba . Da qui inizieremo il percorso escursionistico sotto riportato

Percorso Escursionistico
Orario di partenza: 9.30/10.00
Località di partenza: Santuario della Palomba
Difficoltà:E                                                                                                                                Durata (soste comprese) : 6/7 ore
Lunghezza del percorso: km. 12/13
Dislivello: 200/300 mt.
Tipo di percorso: sterrato, pietroso , sentiero su terra battuta
Sorgenti: no

Abbigliamento: di stagione, obbligatorie scarpe da trekking, consigliati i bastoncini
Si consiglia: la non partecipazione a chi soffre di vertigini

DESCRIZIONE DEL PERCORSO ESCURSIONISTICO                      L’escursione inizia dal santuario della Palomba in località Pedale della Palomba nel parco della Murgia Materana. Costeggeremo in facile salita il canyon sul torrente Gravina in località Murgecchia, fino a raggiungere la chiesa della Madonna delle Vergini. Da qui in discesa, sul sentiero utilizzato anche durante le riprese del film “King David, proseguiremo fino a giungere in fondo alla gravina. Saliremo poi sulla chiesa rupestre della Madonna degli Angioli, all’interno sono riconoscibili alcuni affreschi tra cui una Madonna col Bambino,un S. Nicola, S. Sofia, S. Pietro,S. Antonio. Nei pressi della chiesa, la grotta chiamata dai pastori delle” tre civette”.Ridiscesi presso il torrente, visiteremo tra vecchi alberi di ulivi,e muretti a secco , quello che è rimasto della chiesetta della Madonna di Monteverde del XV secolo con il suo bel campanile a vela e frammenti di affreschi all’interno.Proseguiremo in mezzo ad una folta vegetazione e su sentiero pietroso saliremo nuovamente su Murgecchia per vedere i resti di un altare e di affreschi della chiesa rupestre di S. Giovanni da Matera. Da qui si prenderà un lungo sentiero che ci porterà nella località di Murgia Timone. Presso il Cea ( centro educazione ambientale ) di Murgia Gattini, faremo la sosta pranzo. Dopo la sosta su strada sterrata e percorso libero, raggiungeremo la chiesa rupestre della Madonna delle Croci . Si continuerà su comodo sentiero fino a raggiungere la chiesa della Madonna delle 3 Porte ricca di affreschi alcuni purtroppo asportati o deturpati da atti vandalici. Dopo la visita alla chiesa di S. Agnese percorreremo uno stretto sentiero a picco sul canyon, alla nostra sinistra uno splendido panorama del Sasso Caveoso e parte del Sasso Barisano Lungo il percorso una breve sosta per vedere la chiesetta di S. Vito risalente al XII secolo. Da qui si proseguirà fino ad incrociare il sentiero percorso al mattino. Lo percorreremo per un breve tratto, poi in località tre Ponti, devieremo su un sentiero che ci porterà al santuario della Palomba , il nostro punto di partenza.

(per info e prenotazioni) Direttore d’escursione CAI Lagonegro : Silvano Di Leo 3484756735

Coordinatori TFN: Donato Casamassima 3331166651, Enza Carbone 3485214246