Domenica 10 novembre 2024 – NELLA TERRA DEI BURGENTINI (Brienza – PZ)

LOCALITÀ: Brienza (PZ)

GRUPPO MONTUOSO: Parco Nazionale Appennino Lucano, Val d’Agri-Lagonegrese

LUNGHEZZA 4 Km, circa a/r

ALTITUDINE MINIMA: 636 m

ALTITUDINE MASSIMA: 727 m

DISLIVELLO IN SALITA: + 149 m

DISLIVELLO IN DISCESA: – 149 m

DURATA: 3:00 h soste escluse

GRADO DI DIFFICOLTÀ: E ( escursionistico )

PUNTI D’ACQUA: Presso S. Maria degli Angeli e nel borgo di Brienza

ATTREZZATURA NECESSARIA: scarponi da trekking alti, bastoncini telescopici, abbigliamento da escursionismo “a cipolla”, zaino da trekking ben equipaggiato (acqua, pranzo al sacco, abbigliamento di ricambio, giacca a vento, berretto, crema solare, pile…)

Appuntamento

Ore 09:30 Complesso Monumentale di Santa Maria degli Angeli, EX S.S.95 , BRIENZA (PZ)

Come raggiungere il luogo dell’appuntamento: Per chi proviene da sud, percorrendo la Fondovalle dell’Agri, uscire a Brienza e entrare nel centro abitato percorrendo la ex ss 95 in direzione Potenza superando l’abitato di Brienza, troverete il MULABO, Santa Maria Degli Angeli sulla sinistra dopo la rotonda a 1 km da Brienza.

Per chi proviene da nord , uscire alla prima uscita per Brienza e proseguire sulla ex ss 95 in direzione Brienza, troverete il MULABO, Santa Maria Degli Angeli sulla destra ad 1,3 km dall’uscita.

________________________________

Brienza e l’antico borgo

L’origine di Brienza è sicuramente longobarda, come testimonia l’origine del suo nome. Va però detto che il primo sito potrebbe risalire al VII sec. d.C. e comunque il nucleo si amplia e cresce intorno all’anno Mille. Domina l’antico borgo il castello Caracciolo, finalmente in gran parte restaurato e reso visitabile, e alcuni palazzi signorili. Il borgo presenta la sua struttura medievale che conferisce particolare fascino al paese. Oltre al patrimonio artistico, architettonico e religioso Brienza è ricca di bellezze paesaggistiche ed ambientali; la sua posizione la rende strategica porta di accesso al Parco Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese, e punto di incontro tra la Val d’Agri e il Melandro. Il territorio è vasto, raggiunge i monti di Pierfaone e Arioso ad Est, e quelli che confinano con la Campania con le sue ricche faggete ad ovest affacciandosi sul Vallo di Diano. In questo contesto, la nostra attività TAM vuole richiamare l’attenzione sulle tante possibilità di sviluppo sostenibile che il territorio offre con le sue ricchezze paesaggistiche, potenzialità a volte trascurate o non osservate, che in alcuni casi meriterebbero una maggiore tutela. Argomenti che potranno essere di discussione e confronto al nostro interno in modo da consegnare eventuali proposte agli enti gestori del territorio.

Descrizione

L’appuntamento è presso il Complesso Monumentale di Santa Maria Degli Angeli che visiteremo con attenzione al nostro rientro, dove, per chi ne avesse necessità, sono utilizzabili i servizi igienici. Partiremo da qui a piedi percorrendo la vecchia via che conduceva a Brienza, oggi purtroppo asfaltata. Raggiunto il Torrente Pergola, ai piedi dell’antico borgo, prenderemo a destra sul sentiero che per un breve tratto fiancheggia il torrente per poi inerpicarsi sul promontorio alla sinistra. Il dislivello non è molto ma il sentiero è ripido, per questo motivo raccomandiamo vivamente l’uso dei bastoncini e di appropriate calzature. Risalendo la collina incontreremo i primi ruderi del borgo, poi i resti della Chiesa di San Martino e ciò che resta di altri manufatti tra cui la casa natale di Francesco Mario Pagano. Questa parte dell’antico borgo, molto suggestiva, non è visibileosservando il paese da altri punti. Raggiungeremo il Castello Caracciolo che visiteremo grazie alla collaborazione della Pro-Loco di Brienza che metterà a disposizione una guida, quest’ultima ci condurrà anche nella Chiesa di Santa Maria Assunta e in altri luoghi di rilevanza storico-artistica del borgo medievale. Scenderemo poi nella parte più recente di Brienza dove sono presenti molti palazzi signorili, prevalentemente del XVII e XVIII secolo. Prenderemo poi la strada rurale che riconduce al punto di partenza osservando sul tragittodue mulini ad acqua, purtroppo non più in uso, ma particolarmente interessanti anche per la presenza delle cosiddette “marmitte dei giganti”. Giunti a Santa Maria degli Angeli, potremo consumare comodamente la colazione a sacco e poi visitare l’intero complesso monumentale del XVII sec. (Chiesa e annesso ex Lazzaretto) che oggi ospita il MuLabo Museo Laboratorio delle arti e del paesaggio – Centro di educazione ambientale, creato egestito dalla Cooperativa sociale Basilicata Culture.

Importante!

L’intera escursione è classificata E ( escursionistica ), ad ogni modo il sentiero che sale al Castello Caracciolo presenta pendenze impegnative ed essendo esposto a nord è di solito umido con erba bagnata. È per questi motivi che si raccomanda l’uso dei bastoncini e di calzature impermeabili di tipo Gore-Tex.

Coordinate appuntamento: 40°29’39’’N – 15°37’621’’ E

Coordinate partenza : 40°29’39’’N – 15°37’621’’ E – 711m s/l.m.

Iscrizione

Iscrizione obbligatoria tramite messaggistica WhatsApp al numero di sezione 0973296068 entro le ore 12:00 del 9 novembre 2024.

Partecipazione subordinata alla risposta positiva da parte dei referenti che sono raggiungibili ai relativi contatti telefonici per fornire ulteriori informazioni.

Quota di partecipazione

Gratuita per i soci CAI, 10 € per i non soci. Per i non soci la quota comprende l’assicurazione.

Ai partecipanti verrà chiesto un libero contributo che sarà devoluto alla Pro Loco per l’organizzazione e la disponibilita dei ragazzi che ci accoglieranno.

Direttore di escursione

ORTAM Giuseppe Fuccella (347 940 2063)

ORTAM Vincenzo Gulfo (348 170 1973)

______________________________________________________

NOTE

IN CASO DI RITARDO, È IMPORTANTE E DOVEROSO DA PARTE DEI PARTECIPANTI AVVISARE I REFERENTI MEDIANTE MESSAGGISTICA SMS O WHATSAPP AI NUMERI INDICATI NELLA SCHEDA. I RESPONSABILI SI RISERVANO IL DIRITTO DI NON AMMETTERE ALL’ESCURSIONE CHI NON FOSSE IN POSSESSO DEI REQUISITI FISICI, TECNICI, E DELL’ATTREZZATURA NECESSARIA RICHIESTA. SARÀ FACOLTÀ DEI DIRETTORI DI ESCURSIONE MODIFICARE IL PERCORSO ANCHE DURANTE L’ESCURSIONE. IN CASO DI PREVISIONI METEOROLOGICHE AVVERSE L’ESCURSIONE POTRÀ SUBIRE MODIFICHE, ESSERE RINVIATA O ANNULLATA. PER TUTTO QUANTO NON SPECIFICAMENTE INDICATO NEL PRESENTE PROGRAMMA SI FA RIFERIMENTO AL REGOLAMENTO DELLE ESCURSIONI DELLA SEZIONE CHE I PARTECIPANTI, ISCRIVENDOSI ALL’ATTIVITÀ, CONFERMANO DI CONOSCERE E DI ACCETTARE.

Lascia un commento

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑