Domenica 25 gennaio 2026 – SENTIERO DI SAN MICHELE

Località: Caselle in Pittari (SA)

Gruppo montuoso: Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni

Lunghezza: 5,7 km circa

Altitudine minima, altitudine massima: 430 m, 689 m

Dislivello in salita, dislivello in discesa: 300 m

Durata: 4 ore soste escluse

Grado di difficoltà: E (Escursionistico)

Punti d’acqua:  no

Attrezzatura necessaria:

scarponi da trekking alti, bastoncini telescopici, abbigliamento da escursionismo “vestirsi a cipolla”, zaino da trekking ben equipaggiato (acqua, pranzo al sacco, abbigliamento di ricambio, giacca a vento, berretto, pile…)

Appuntamento:

Ore 09:00 – Caselle in Pittari, inizio SP16 (Cartello segnaletica turistica Sentiero di San Michele)

Coordinate appuntamento: 40°10’12.0″N 15°32’34.6″E

Descrizione del percorso

Il Sentiero di monte San Michele è semplice, ma ricco di suggestioni.

Itinerario molto caro agli abitanti di Caselle in Pittari, conduce a monte Pittari o monte San Michele. La seconda denominazione è conferita dalla presenza del Santuario rupestre che ospita un altorilievo datato XII secolo raffigurante L’Arcangelo Michele. Caratteristica peculiare del monte Pittari è di ergersi isolato come un monolite sulla la cui sommità troviamo un altopiano calcareo caratterizzato dalla presenza di doline; I suoi versanti sono ricoperti di lecci, carpini e lentischi che lasciano spazio ad alte pareti e anfratti. Si parte da Caselle in Pittari, seguendo il sentiero che i fedeli percorrono in occasione della festa del santo due volte l’anno. Lungo il percorso le iniziali pietre calcaree lasciano spazio ad un prato che conserva le tracce di un’antica abbazia medievale voluta agli inizi del XI sec. dal Principe Longobardo Guaimario III, colpito da voci popolari che riferivano apparizioni dell’Arcangelo. Proseguendo si giunge ad un punto panoramico dal quale si può ammirare il Golfo di Policastro, fino alla costa calabra. Qui si aprono due grotte che ospitano il Santuario; A sinistra di chi giunge, si apre la Grotta di San Michele, la più grande, a destra quella dell’Angelo chiusa da una parete in pietra.

Poi il sentiero passa sul versante Est della montagna, della quale accarezza la corona rocciosa. consentendo di godere di scorci di incontaminata bellezza passando a ridosso di suggestivi speroni rocciosi, nei quali si aprono anfratti come la Grotta dell’occhio nero.

Al termine del percorso che chiude l’anello, sarà possibile raggiungere l’altopiano, sede di ritrovamenti archeologici che testimoniano come l’altura costituì il primo nucleo abitato della zona.

Direttori di Escursione

DdE Pompeo Limongi (331 915 0695)  DdE Domenico Vittorini (333 1271098),

Iscrizione

Iscrizione  obbligatoria   tramite messaggistica  WhatsApp  al  numero  di sezione 0973 296068 entro le ore 20:00 di venerdì 23 gennaio 2026. Partecipazione subordinata a una risposta positiva da parte dei referenti, disponibili ai relativi contatti telefonici per ulteriori informazioni.

Quota di partecipazione 2 € per i soci CAI, 10 € per i non soci. Per i soci la quota comprende un contributo sociale per le spese organizzative dell’escursione, mentre per i non soci  la quota comprende l’assicurazione

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