Località: Latronico/Episcopia
Gruppo montuoso: Parco Nazionale del Pollino
Lunghezza: 19 km Circa.
Altitudine minima, altitudine massima: 458 m , 1130 m
Dislivello in salita – dislivello in discesa: 759 m , 1006 m
Durata: 8 ore, soste escluse
Grado di difficoltà: E (Escursionistico)
Punti d’acqua: Fontana Area Attrezzata a Perricchio, nel borgo di Manca di Sopra
Attrezzatura necessaria:
Scarponi da trekking alti, bastoncini telescopici, abbigliamento da escursionismo, zaino da trekking ben equipaggiato (acqua, pranzo a sacco, abbigliamento di ricambio, giacca a vento, cappello, occhiali da sole, crema solare ecc.)
Appuntamento:
Ore 08:30 Calda, Latronico (PZ) 40°05’02.2″N 15°59’00.4″E
Descrizione del percorso
Questa quarta tappa è la più lunga del Cammino (23,9 km). Considerato il caldo di questi giorni, si è pensato di agevolare il gruppo dei soci partecipanti, avvicinando le auto al primo sterrato utile, così come riportato in mappa recuperando così oltre un’ora di cammino su asfalto. Sistemate le auto lungo la strada comunale per Pantoni, l’escursione ha inizio su carrareccia che conduce in salita verso Mastro Pio e Monte Pelato per raggiungere il valico a quota 1130 m. Si prosegue quindi in discesa, sul crinale di confine tra i comuni di Latronico e Castelluccio Superiore passando per Timpa Mattioni. Il substrato roccioso è costituito dalle litologie terrigene dell’Unità Tettonica del Frido. Superata la SP 46 della Peschiera si prosegue in direzione Perricchio, si passa accanto ad un’area attrezzata, destinata a campeggio e pic nic, dove è possibile fruire dell’ospitalità del gestore attingendo all’acqua della fontana del parco e ai servizi igienici. Spezzato il fiato, si riprende sulla lunga sterrata di crinale che costeggia a nord l’importante ed estesa area di Bosco Magnano: un Sito di Importanza Comunitario (SIC), costituito da fitti boschi di faggio, cerri, carpini, ontani, salici e pioppi, ricco di corsi d’acqua e attraversato dal Torrente Peschiera, di importanza rilevante in quanto qui vivono la lontra e la trota fario, oltre che la salamandrina dagli occhiali e l’ululone appenninico.
In questo tratto, il Cammino si sviluppa sulle litologie terrigene legate al grande bacino intrappenninico plio-pleistocenico Sant’Arcangelo: sabbie, argille e ghiaie arrossate. Superato Monte Arcieri si lascia il Sentiero Italia e giunti alla Montagnola si abbandona anche la strada di crinale per svoltare a sinistra e scendere verso Manca di Sopra, piccola frazione di Episcopia alla destra del fiume Sinni. A Manca di Sopra si incontrano nuovamente le rocce dell’Unità Tettonica del Frido (Serpentiniti di San Severino Lucano) a cui si sovrappongono le rocce dell’Unità Tettonica di Timpa Rotalupo (Gneiss di croce La Serra, del Paleozoico). Le serpentiniti caratterizzano con il loro colore verdastro le scoscese pareti della forra che il Fiume Sinni incide proprio in corrispondenza di Episcopia. Percorrendo la strada comunale carrabile si supera il fiume Sinni e si raggiunge Episcopia concludendo questa quarta tappa in Piazza Arcieri.
Sarà cura dei Direttori di Escursione organizzare il recupero delle auto a Latronico.
Direttori di Escursione
DdE Silvia Di Taranto (340 7199850) DdE Salvatore Ledonne (334 6487435)
Iscrizione
Iscrizione obbligatoria tramite messaggistica WhatsApp al numero di sezione 0973 296068 entro le ore 20:00 di venerdì 13 Giugno 2025. Partecipazione subordinata a una risposta positiva da parte dei referenti, disponibili ai relativi contatti telefonici per ulteriori informazioni.
Quota di partecipazione
2 € per i soci CAI, 10 € per i non soci. Per i soci la quota comprende un contributo sociale per le spese organizzative dell’escursione, mentre per i non soci la quota comprende l’assicurazione
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NOTE
IN CASO DI RITARDO, E’ IMPORTANTE E DOVEROSO DA PARTE DEI PARTECIPANTI, AVVISARE I REFERENTI MEDIANTE MESSAGGISTICA SMS O WHATSAPP AI NUMERI INDICATI NELLA SCHEDA.
I RESPONSABILI SI RISERVANO IL DIRITTO DI NON AMMETTERE ALL’ESCURSIONE CHI NON FOSSE IN POSSESSO DEI REQUISITI FISICI, TECNICI, E DELL’ATTREZZATURA NECESSARIA RICHIESTA.
SARÀ FACOLTÀ DEI DIRETTORI D’ESCURSIONE MODIFICARE IL PERCORSO ANCHE DURANTE L’ESCURSIONE.
IN CASO DI PREVISIONI METEOROLOGICHE AVVERSE L’ESCURSIONE POTRÀ SUBIRE MODIFICHE, ESSERE RINVIATA O ANNULLATA.
PER TUTTO QUANTO NON SPECIFICAMENTE INDICATO NEL PRESENTE PROGRAMMA SI FA RIFERIMENTO AL REGOLAMENTO DELLE ESCURSIONI DELLA SEZIONE CHE I PARTECIPANTI, ISCRIVENDOSI ALL’ATTIVITÀ, CONFERMANO DI CONOSCERE E DI ACCETTARE.




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