Località: Terranova di Pollino – Lago Duglia
gruppo montuoso: Parco Nazionale del Pollino
Lunghezza: 12,5 km circa
Altitudine minima, altitudine massima: 1375 m , 2130 m
Dislivello in salita, dislivello in discesa: + 862 m
Durata: 7 ore, soste escluse
Grado di difficoltà: EE (Escursionisti Esperti)
Punti d’acqua: alla partenza del sentiero e lungo L’itinerario (sorgente Sutta Fund, sorgente Supra Fund e sorgente del Raganello.
Attrezzatura necessaria:
scarponi da trekking alti, bastoncini telescopici, abbigliamento da escursionismo, zaino da trekking ben equipaggiato (acqua, pranzo a sacco, abbigliamento di ricambio, giacca a vento, cappello, occhiali da sole, crema solare ecc.)
Appuntamento:
Ore 08:00 Terranova del Pollino (piazza Virgallita) 39°58’39.3″N 16°17’51.1″E
Ore 09:00 Partenza sentiero (Lago Duglia) 39°56’59.3″N 16°14’02.3″E m 1375
Importante!
La classificazione EE è dettata da alcuni salti di roccia e dalla presenza, in alcuni tratti, di possibili scivolamenti dovuti da foliage bagnato e fango. A causa della difficoltà del percorso si consiglia la partecipazione ad escursionisti allenati.
Descrizione del percorso
Una volta raccolti tutti al primo appuntamento, ci si sposta in auto fino alla località indicata; considerata l’assenza di rete telefonica, è preferibile fare carovana dal paese.
L’escursione ha inizio da Lago Duglia, a circa 1.375 metri di quota, nel versante lucano del Parco Nazionale del Pollino. Qui c’è l’unico punto dove si potrà effettuare rifornimento idrico. Il sentiero si inoltra subito nel bosco, seguendo un facile tracciato tra faggi secolari e profumi di sottobosco, lungo il tracciato CAI 950.
Si prosegue verso Lago Fondo, una piccola conca naturale dall’atmosfera magica, spesso circondata da prati fioriti e pascoli liberi. Da qui, il bosco inizia a diradarsi e lascia spazio a scenari sempre più aperti e montani.
Si raggiunge presto Pietra Castello, una spettacolare formazione rocciosa che emerge tra i faggi come un bastione naturale, luogo ideale per una breve sosta panoramica. Il sentiero, sempre ben tracciato, prosegue quindi fino al Piano dei Moranesi, una radura ampia e luminosa da cui si intravede la linea di cresta delle grandi montagne del Pollino.
Superata la radura, si giunge alla celebre Grande Porta del Pollino, un valico naturale incastonato tra Serra di Crispo e Serra delle Ciavole. Qui l’ambiente cambia radicalmente: si entra in un paesaggio quasi lunare, fatto di pietraie, vento e Pini Loricati. È proprio in questo tratto che percorrendo un sentiero IPV4 (Itinerario di Particolare Valenza) che progressivamente diventa più impegnativo, si attraversa il suggestivo Cimitero dei Pini Loricati, un luogo carico di silenzio e meraviglia, dove le sagome contorte degli alberi resistono da secoli al gelo e al tempo.
Arrivati ai 2.130 metri della vetta, La fatica è ripagata da un panorama grandioso: si scorgono le cime di Dolcedorme, Monte Pollino, Serra del Prete e Serra di crispo. allungando lo sguardo si scorgono le principali montagne della basilicata il golfo di Sibari e la costa del metapontino.
La discesa avviene seguendo lo stesso itinerario dell’andata, con la luce del pomeriggio che accompagna il ritorno tra i faggi fino al punto di partenza.
Direttori di Escursione
DdE Silvia Di Taranto (340 7199850) DdE Salvatore Ledonne (334 6487435) ASE Marianna Ferraro (348 1629121)
Iscrizione
Iscrizione obbligatoria tramite messaggistica WhatsApp al numero di sezione 0973 296068 entro le ore 20:00 di venerdì 30 Maggio 2025. Partecipazione subordinata a una risposta positiva da parte dei referenti, disponibili ai relativi contatti telefonici per ulteriori informazioni.
Quota di partecipazione
2 € per i soci CAI, 10 € per i non soci. Per i soci la quota comprende un contributo sociale per le spese organizzative dell’escursione, mentre per i non soci la quota comprende l’assicurazione
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NOTE
IN CASO DI RITARDO, E’ IMPORTANTE E DOVEROSO DA PARTE DEI PARTECIPANTI, AVVISARE I REFERENTI MEDIANTE MESSAGGISTICA SMS O WHATSAPP AI NUMERI INDICATI NELLA SCHEDA.
I RESPONSABILI SI RISERVANO IL DIRITTO DI NON AMMETTERE ALL’ESCURSIONE CHI NON FOSSE IN POSSESSO DEI REQUISITI FISICI, TECNICI, E DELL’ATTREZZATURA NECESSARIA RICHIESTA.
SARÀ FACOLTÀ DEI DIRETTORI D’ESCURSIONE MODIFICARE IL PERCORSO ANCHE DURANTE L’ESCURSIONE.
IN CASO DI PREVISIONI METEOROLOGICHE AVVERSE L’ESCURSIONE POTRÀ SUBIRE MODIFICHE, ESSERE RINVIATA O ANNULLATA.
PER TUTTO QUANTO NON SPECIFICAMENTE INDICATO NEL PRESENTE PROGRAMMA SI FA RIFERIMENTO AL REGOLAMENTO DELLE ESCURSIONI DELLA SEZIONE CHE I PARTECIPANTI, ISCRIVENDOSI ALL’ATTIVITÀ, CONFERMANO DI CONOSCERE E DI ACCETTARE.




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