Domenica 11 maggio 2025 – SERRA DEL PRETE (Viggianello)

Località: Piano Ruggio – rifugio A. de Gasperi

gruppo montuoso: Parco Nazionale del Pollino

Lunghezza: 10 km circa

Altitudine minima, altitudine massima: 1540 m , 2181 m

Dislivello in salita, dislivello in discesa: + 800 m – 767 m

Durata:  6 ore, soste escluse

Grado di difficoltà: EE (Escursionisti Esperti)

Punti d’acqua:  lungo l’itinerario (Fontana Ruggio, Fontana Gaudolino, Sorgente Spezzavummola)

Attrezzatura necessaria:

Scarponi da trekking alti, bastoncini telescopici, abbigliamento da escursionismo, zaino da trekking ben equipaggiato (acqua, pranzo a sacco, abbigliamento di ricambio, giacca a vento, cappello, occhiali da sole, crema solare ecc.)

Appuntamento:

Ore 09:30  Piano Ruggio Rifugio De Gasperi   39°54’49.2″N 16°07’28.2″E  m 1520

Descrizione del percorso

Lasciate le auto nei pressi del Rifugio De Gasperi, la partenza sarà dalla Fontana di Ruggio dove è possibile fare rifornimento idrico. Da qui ha inizio il sentiero CAI 900  che passa nei pressi dei ruderi di Jazzo Capanna e prosegue, entrando nel bosco, in direzione del Vallone Del Malvento prima di raggiungere l’omonimo Belvedere. Questo terrazzo panoramico, un tempo stazione della teleferica utilizzata per trasportare il legname, offre una vista mozzafiato sulla Piana di Castrovillari e verso le cime dei Monti dell’Orsomarso.

Ripercorrendo a ritroso il sentiero per poche decine di metri, è possibile ammirare il Faggio delle Sette Sorelle, un imponente esemplare il cui perimetro, ad un metro da terra, misura, 470 cm di circonferenza. E’ chiamato così in quanto nasce dall’unione naturale di sette alberi di faggio. Qui ha inizio il sentiero CAI 905 che uscendo dal bosco prosegue percorrendo una radura prima di rientrare per circa  100 metri di dislivello nel Bosco Manganello. Si prosegue a Sud-Ovest su una cresta panoramica che regala viste mozzafiato sulle valli circostanti. Lungo l’ultimo tratto che conduce in cima, sono presenti svariate doline, a testimonianza della sua natura carsica. Alla base delle doline si estendono enormi inghiottitoi, che contribuiscono ad alimentare le sorgenti del territorio. Arrivati in vetta, si può ammirare un meraviglioso panorama a 360 gradi che va dal Tirreno allo Jonio. Si vedono la Piana di Sibari, i monti dell’Orsomarso, la valle del Frido, la valle di Campotenese, la diga di Senise, e numerosi monti lucani, tra cui il monte Alpi. Si possono, inoltre, ammirare il Monte Pollino, Serra delle Ciavole e Serra di Crispo regno dei Pini Loricati.

La discesa inizia sul sentiero CAI 920 in direzione sud-est  fino a Fontana Gaudolino, da qui intercettato il sentiero CAI 901, si percorre in direzione Nord un meraviglioso pianoro tappezzato da un rigoglioso prato verdeggiante, Colle Gaudolino dove si trova l’omonimo bivacco. alla fine del pianoro rientrando nel bosco riprende la discesa passando dalla fredda sorgente Spezzavummola. Continuando la discesa nel bosco si arriva ai Piani di Vacquarro Alto, da dove imboccando il sentiero dei carbonai, si giunge  verso la fine dell’escursione a Colle dell’Impiso.

Da qui i Direttori d’Escursione, avranno organizzato il recupero delle auto a Piano Ruggio.

Direttori di Escursione

DdE Silvia Di Taranto (340 7199850) DdE Salvatore Ledonne (334 6487435) DdE Porsia Sergio (340 1797646),

Iscrizione

Iscrizione  obbligatoria   tramite messaggistica  WhatsApp  al  numero  di sezione 0973 296068 entro le ore 20:00 di venerdì 09 Maggio 2025. Partecipazione subordinata a una risposta positiva da parte dei referenti, disponibili ai relativi contatti telefonici per ulteriori informazioni.

Quota di partecipazione

2 € per i soci CAI, 10 € per i non soci. Per i soci la quota comprende un contributo sociale per le spese organizzative dell’escursione, mentre per i non soci  la quota comprende l’assicurazione

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NOTE

IN CASO DI RITARDO, E’ IMPORTANTE E DOVEROSO DA PARTE DEI PARTECIPANTI, AVVISARE I REFERENTI MEDIANTE MESSAGGISTICA SMS O WHATSAPP AI NUMERI INDICATI NELLA SCHEDA.

I RESPONSABILI SI RISERVANO IL DIRITTO DI NON AMMETTERE ALL’ESCURSIONE CHI NON FOSSE IN POSSESSO DEI REQUISITI FISICI, TECNICI, E DELL’ATTREZZATURA NECESSARIA RICHIESTA.

SARÀ FACOLTÀ DEI DIRETTORI D’ESCURSIONE MODIFICARE IL PERCORSO ANCHE DURANTE L’ESCURSIONE.

IN CASO DI PREVISIONI METEOROLOGICHE AVVERSE L’ESCURSIONE POTRÀ SUBIRE MODIFICHE, ESSERE RINVIATA O ANNULLATA.

PER TUTTO QUANTO NON SPECIFICAMENTE INDICATO NEL PRESENTE PROGRAMMA SI FA RIFERIMENTO AL REGOLAMENTO DELLE ESCURSIONI DELLA SEZIONE CHE I PARTECIPANTI, ISCRIVENDOSI ALL’ATTIVITÀ, CONFERMANO DI CONOSCERE E DI ACCETTARE.

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