Intersezionale con il CAI di Avellino
LOCALITÀ: Castelmezzano (PZ)
GRUPPO MONTUOSO: Parco Regionale Gallipoli-Cognato Piccole Dolomiti Lucane
Le ferrate
MARCIROSA: Dislivello Itinerario: +330m – Dislivello ferrata: +270m –
Durata: 3:15h – Lunghezza: 1,7 km – Altitudine max: 1010m
SALEMM: Dislivello Itinerario: +250m – Dislivello ferrata: +215m –
Durata: 3:45h – Lunghezza: 2 km – Altitudine max: 909m
GRADO DIFFICOLTÀ: EEA (per Escursionisti Esperti con Attrezzatura) PD (Poco Difficile)
PUNTI D’ACQUA: alla partenza, in paese
ATTREZZATURA NECESSARIA: Scarponi da Trekking, abbigliamento escursionistico a strati, idoneo alla stagione, giacca a vento, mantellina antipioggia, felpa, cappellino per il sole, crema solare, borraccia con almeno 1,5 lt. di acqua per persona, colazione a sacco etc. Si sconsiglia l’uso dei bastoncini da trekking. Lungo il percorso non sono presenti punti acqua e ci si può rifornire solo in paese.
Appuntamento
Ore 09:30 – parcheggio antistante il cimitero di Castelmezzano (PZ)
Logistica e descrizione dell’itinerario
Spettacolare escursione per la Via Ferrata è un percorso attrezzato per scalare le Dolomiti Lucane che permette di raggiungere punti altrimenti inaccessibili e scoprire davvero la grande bellezza di questo luogo.
ALLOGGIO
Considerati i tempi piuttosto ristretti, risulterebbe poco funzionale una prenotazione centralizzata dei pernottamenti, quindi i direttori invitano gli interessati a provvedere in autonomia per la notte di sabato, rivolgendosi alle strutture ricettive presenti sul territorio di Castelmezzano e Pietrapertosa. Resta in ogni caso aperta la possibilità di partecipare ad una sola delle due escursioni, previa comunicazione ai direttori di escursione.
ESCURSIONI
◆SABATO 12 OTTOBRE
L’itinerario parte dal cimitero di Castelmezzano e segue la prima parte del percorso delle Sette Pietre che porta fino a Pietrapertosa. Superate le rovine di un vecchio mulino e un ponte romano, si abbandona la via delle Sette Pietre per prendere sulla sinistra un sentiero che costeggia il torrente Caperrino sulla sua destra idrografica. Superato qualche tratto attrezzato nel bosco, si giunge a un bivio che segna la scelta tra le due vie ferrate: a sinistra, andando verso il ponte Nepalese, c’è la via ferrata Salemm, a destra invece si imbocca la via Marcirosa. Per il primo giorno si seguirà l’opzione di destra.
FERRATA MARCIROSA [Lunghezza: 1778 m; Dislivello: 330 m]
Si comincia subito arrampicandosi all’interno di un camino quasi verticale, attrezzato con scalette e pioli. La ferrata procede con un andamento più verticale rispetto all’altra e sono numerosi i passaggi in parete, sempre opportunamente e abbondantemente attrezzati. A rendere il tutto più avventuroso e adrenalinico, sono i due ponti tibetani che scavalcano gli strapiombi tra una guglia e l’altra, entrambi raggiungibili avanzando su pareti verticali. Si continua a salire in un susseguirsi di pareti verticali, finché non si raggiunge la stazione di partenza del Volo dell’Angelo a Pietrapertosa.
Da qui si può salire a vedere da vicino il suggestivo castello Svevo-Normanno di Pietrapertosa e, dopo un po’ di ristoro nella parte alta di Pietrapertosa, si può lasciare la via asfaltata per riprendere in breve il sentiero delle Sette Pietre dall’estremo opposto. Dopo aver superato una fontana (Fonte Tuvolo) e il rudere di un’abitazione con degli obelischi, ci si riconnette al sentiero di andata e si ritorna in salita al punto di partenza.
◆DOMENICA 13 OTTOBRE
A partire dal punto d’incontro, l’itinerario del secondo giorno ha un avvicinamento identico a quello del giorno precedente (anche stesso orario), arrivati al bivio, però, questa volta si prenderà la sinistra, dirigendosi verso il lungo e magnifico ponte nepalese (da attraversare in sicurezza con l’attrezzatura da ferrata) sospeso sulla valle che separa Castelmezzano da Pietrapertosa. Da qui comincia la via ferrata del secondo giorno.
FERRATA SALEMM [Lunghezza: 1731 m; Dislivello: 250 m]
Superato il ponte, si attacca una parete verticale, ben attrezzata. Questa via ferrata inizia con scalette e pioli. Si prosegue lungo una serie di canalini e cenge, camminando sempre in quasi costante esposizione e, talvolta, direttamente in parete. Prima di giungere a Castelmezzano, si arriva presso una serie di terrazze e piazzette panoramiche, che conducono alla adrenalinica sezione finale dell’itinerario, dove si percorre una enorme guglia avanzando lungo il fianco di una parete verticale.
Completato il percorso attrezzato, si prosegue per poco lungo il sentiero CAI 710, che poi si lascia per virare a sinistra dove, percorrendo scale e discese in cemento, si giunge a una Piazza (Emilio Caizzo) e da qui, dopo una breve pausa nel centro del Paese, si ritorna al punto di partenza.
Attrezzatura minima consigliata per le Ferrate
• un casco per alpinismo
• un’imbracatura
• set completo da ferrata a Y con assorbitore di dissipazione dell’energia di caduta e due connettori (per ferrata) tipo K
• un paio di guanti da ferrata • Una longe con moschettone, per sicurezza in sosta.
Coordinate partenza sentiero: 40.524422, 16.046369
Iscrizione
Iscrizione obbligatoria tramite messaggistica WhatsApp al numero di sezione 0973296068 entro le ore 16:00 di venerdì 11 ottobre 2024. Partecipazione subordinata a una risposta positiva da parte dei referenti, disponibili ai
relativi contatti telefonici per ulteriori informazioni.
Quota di partecipazione
2 € per i soci CAI. Per i soci la quota comprende un contributo sociale per le spese
organizzative dell’escursione.
Direttore di escursione
ASE Marianna Ferraro (348 162 9121)
ASE Vincenzo Gulfo (348 170 1973)
Importante:
L’escursione è aperta ai soli soci CAI con buon allenamento ed esperienza, debitamente
attrezzati.
Per eventuali delucidazioni, contattare i Direttori di Escursione ai rispettivi contatti.
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NOTE
IN CASO DI RITARDO, E’ IMPORTANTE E DOVEROSO DA PARTE DEI PARTECIPANTI DI AVVISARE I REFERENTI MEDIANTE MESSAGGISTICA SMS O WHATSAPP AI NUMERI INDICATI NELLA SCHEDA.
I RESPONSABILI SI RISERVANO IL DIRITTO DI NON AMMETTERE ALL’ESCURSIONE CHI NON FOSSE IN POSSESSO DEI REQUISITI FISICI, TECNICI, E DELL’ATTREZZATURA NECESSARIA RICHIESTA.
SARÀ FACOLTÀ DEI DIRETTORI DI ESCURSIONE MODIFICARE IL PERCORSO ANCHE DURANTE L’ESCURSIONE. IN CASO DI PREVISIONI METEOROLOGICHE AVVERSE L’ESCURSIONE POTRÀ SUBIRE MODIFICHE, ESSERE RINVIATA O ANNULLATA. PER TUTTO QUANTO NON SPECIFICAMENTE INDICATO NEL PRESENTE PROGRAMMA SI FA RIFERIMENTO AL REGOLAMENTO DELLE ESCURSIONI DELLA SEZIONE CHE I PARTECIPANTI, ISCRIVENDOSI ALL’ATTIVITÀ, CONFERMANO DI CONOSCERE E DI ACCETTARE.




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