Domenica 29 settembre 2024 – IL MONTE ALPI (cima S. Croce e Pizzo Falcone)

INTERSEZIONALE CON LA SEZIONE CAI DI CAMPOBASSO

LOCALITÀ: Castelsaraceno (PZ)

GRUPPO MONTUOSO: Parco Nazionale del Pollino, Parco Nazionale dell’Appennino Lucano della Val d’Agri e del Lagonegrese

LUNGHEZZA: 7,5 km a/r

ALTITUDINE MINIMA: 1340 m

ALTITUDINE MASSIMA: 1900 m

DISLIVELLO IN SALITA: + 648 m

DISLIVELLO IN DISCESA: – 81 m

DURATA: 5 ore soste escluse

GRADO DI DIFFICOLTÀ: EE (per Escursionisti Esperti)

PUNTI D’ACQUA: Castelsaraceno (PZ), Bosco Favino

ATTREZZATURA NECESSARIA: scarponi da trekking alti, bastoncini telescopici, abbigliamento da escursionismo “a cipolla”, zaino da trekking ben equipaggiato (acqua, pranzo al sacco, abbigliamento di ricambio, giacca a vento, berretto, crema solare, pile…)

Appuntamento: Ore 08:30 – piazza Piano della Corte (davanti al Municipio) – Castelsaraceno (PZ)

Il Monte Alpi

Si tratta di un interessante fenomeno geologico che finora non ha trovato una spiegazione univoca. Gli studiosi infatti non sono riusciti ancora a spiegare come questa piattaforma carbonatica appartenente alla placca abruzzese-campana abbia potuto collocarsi nella posizione attuale.

Pare che il curioso toponimo non abbia alcun legame con la catena alpina, ma sembra derivi da arpo, nome locale di una falce utilizzata dai contadini per il taglio dell’erba.

Le cime principali del Monte Alpi sono Pizzo Falcone (1900 m) e Santa Croce (1893 m), separate da una piccola selletta, dalle quali è possibile osservare simultaneamente a ovest oltre al vicino massiccio del Monte Sirino, la costa tirrenica e le principali vette del Cilento, a nord l’alta Val d’Agri, a sud il massiccio del Pollino e in particolari condizioni anche la Sila, ad est il complesso sistema di calanchi argillosi che scendono verso il mar Ionio.

Descrizione

Dopo un buon caffè nel grazioso borgo di Castelsaraceno, ci muoveremo in macchina, ottimizzando i posti auto, raggiungendo il parcheggio antistante l’accesso carrabile di Bosco Favino. Siamo già sul sentiero CAI 970, nonché già Sentiero Italia (T05).

Ci inoltriamo nel bosco di faggi, che man mano salendo diventa sempre meno fitto, fino all’imbocco della cresta. Il percorso si presenta, da subito, facile, ma con un dislivello che per qualcuno, non tanto allenato, potrebbe risultare difficile. Usciti dal bosco si risale lungo la cresta fino ad arrivare prima alla Cima Santa Croce (1.893 m slm) e poi alla Cima Pizzo Falcone (1900 m slm). Da qui il sentiero diventa spettacolare, con viste mozzafiato a 360 gradi. Il percorso di ritorno è sulla stessa via.

Importante!

L’intero Sentiero Italia è classificato E (escursionistico). La classificazione EE (escursionisti esperti) è dettata dalla presenza di scivolamenti in caso di foliage bagnato nel tratto che precede il percorso di cresta che è totalmente panoramico con ampia sede del camminamento. Fortemente consigliato l’uso dei bastoncini telescopici

Coordinate appuntamento: 40° 9′ 46.1″ N 15° 59′ 28.1″ E 940.0m

Coordinate partenza sentiero: 40° 7′ 55.3″ N 15° 59′ 36.0″ E 1334.8m

Iscrizione

Iscrizione obbligatoria tramite messaggistica WhatsApp al numero di sezione 0973296068 entro le ore 20:00 di venerdì 27 settembre 2024. Partecipazione subordinata a una risposta positiva da parte dei referenti, disponibili ai relativi contatti telefonici per ulteriori informazioni.

Quota di partecipazione

2 € per i soci CAI, 10 € per i non soci. Per i soci la quota comprende un contributo sociale per le spese organizzative dell’escursione, mentre per i non soci la quota comprende l’assicurazione.

Direttore di escursione

ASE Marianna Ferraro (348 162 9121)

ASE Vincenzo Gulfo (348 170 1973)

NOTE

IN CASO DI RITARDO, E’ IMPORTANTE E DOVEROSO DA PARTE DEI PARTECIPANTI DI AVVISARE I REFERENTI MEDIANTE MESSAGGISTICA SMS O WHATSAPP AI NUMERI INDICATI NELLA SCHEDA. I RESPONSABILI SI RISERVANO IL DIRITTO DI NON AMMETTERE ALL’ESCURSIONE CHI NON FOSSE IN POSSESSO DEI REQUISITI FISICI, TECNICI, E DELL’ATTREZZATURA NECESSARIA RICHIESTA. SARÀ FACOLTÀ DEI DIRETTORI DI ESCURSIONE MODIFICARE IL PERCORSO ANCHE DURANTE L’ESCURSIONE. IN CASO DI PREVISIONI METEOROLOGICHE AVVERSE L’ESCURSIONE POTRÀ SUBIRE MODIFICHE, ESSERE RINVIATA O ANNULLATA. PER TUTTO QUANTO NON SPECIFICAMENTE INDICATO NEL PRESENTE PROGRAMMA SI FA RIFERIMENTO AL REGOLAMENTO DELLE ESCURSIONI DELLA SEZIONE CHE I PARTECIPANTI, ISCRIVENDOSI ALL’ATTIVITÀ, CONFERMANO DI CONOSCERE E DI ACCETTARE.

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