Domenica 5 maggio 2024 – AI PIANI DI POLLINO

Località: Colle dell’Impiso (1570 m)

Gruppo montuoso: Parco Nazionale del Pollino

Altitudine minima: 1494 m

Altitudine massima: 1968 m

Dislivello: +/- 690 m

Lunghezza: 16 km circa

Grado di difficoltà: E (Escursionistico)

Durata totale: 6 ore, soste escluse

Punti d’acqua: Più sorgenti presenti sul percorso

Appuntamento

Ore 08:00 – Cropani – San Severino – al Bar Biancospino

Ore 09:00 – Colle dell’Impiso

Attrezzatura necessaria:

scarponi da trekking alti, bastoncini telescopici, abbigliamento da escursionismo “a cipolla”,

zaino da trekking ben equipaggiato (acqua, pranzo al sacco, abbigliamento di ricambio,

giacca a vento, ecc.)

Descrizione

L’escursione prevede un giro ad otto e precisamente eviterà di ripercorrere lo stesso percorso se non nel tratto iniziale.

Lasciate le auto negli appositi spazi predisposti per il parcheggio di Colle dell’Impiso, iniziamo l’escursione ripercorrendo la verdeggiante faggeta del sentiero dei Carbonai, quindi il 920, passando dalla sorgente Spezzavummula fino a raggiungere Colle Gaudolino.

E’ lì ad attenderci, maestosa, la parete ovest del monte Pollino con i suoi pini Loricati, sentinelle da oltretempo!

Dopo una piccola sosta contemplativa, si riprende il trekking prendendo la staffetta del Sentiero Italia che, proprio lì, sul Colle, arriva dal versante calabrese per poi estendersi per oltre 150 km in terra lucana. Siamo quindi sulla tratta T01 del Sentiero Italia!

Costeggiamo il monte Pollino attraversando il Bosco di Chiaromonte in un piacevole falsopiano, arrivando così a Piano Toscano. Il SI in quel punto comincia ad inerpicarsi, ormai fuori dal bosco, fino al cospetto delle Sentinelle del Parco: 2 meravigliosi Pini Loricati ci accolgono dalla balconata, per darci il benvenuto nei Piani di Pollino!

Basta girarsi intorno per ben comprendere gli scenari che si apriranno ai nostri occhi: uno skyline di 360° dove vede protagoniste le 5 cime del Massiccio del Pollino.

Ma è tempo di riverenza.

Lasciamo il Sentiero Italia e volgiamo lo sguardo a Zì’ Peppe, inerme, che giace ormai trentenne, in una sorta di implosione su se stesso. E’ lui che ha dato vita all’attuale logo del Parco Nazionale del Pollino, andato bruciato per mano dell’ignoranza, avversa all’idea della nascita di quello che diventerà in seguito Ente Parco.

Mangiato il panino, riprendiamo il nostro cammino sulla strada di rientro; una leggera salita, quasi a toccare con mano la Serra delle Ciavole, ambiente ostico ma pregiato, per i suoi numerosissimi esemplari di Loricati.

Volgiamo a destra, lasciando alle nostre spalle il Passo delle Ciavole portandoci sul Trabucco del Pollino, l’inghiottitoio più in quota dell’area del Parco, per poi ritrovarci nuovamente a Piano Toscano.

La discesa si accentua sull’IPV3 fino ad arrivare al Valloncello di Viggianello, a ridosso di Vacquarro, dove intercettiamo nuovamente il sentiero dei carbonai che ci riporta al punto di partenza

NB: Il percorso è interamente di difficoltà E (Escursionistica). Suo malgrado, è rivolto all’escursionista che ha buona gamba, per via dei km totali da percorrere.

Direttori di escursione

DDE Salvatore Ledonne (334 648 7435) – ASE Vincenzo Gulfo (348 170 1973)

Iscrizione

Iscrizione obbligatoria tramite messaggistica WhatsApp al numero di sezione

0973 296068 entro le ore 20:00 di venerdì 3 Maggio 2024.

Partecipazione subordinata a una risposta positiva da parte dei referenti, disponibili

ai relativi contatti telefonici per ulteriori informazioni.

Quota di partecipazione

2 € per i soci CAI, 10 € per i non soci.

Per i soci la quota comprende un contributo sociale per le spese organizzative

dell’escursione, mentre per i non soci la quota comprende l’assicurazione.

Coordinate del punto di partenza: 39° 55′ 58.5″ N 16° 9′ 47.1″ E  1570.8 m

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NOTE

IN CASO DI RITARDO, è IMPORTANTE E DOVEROSO DA PARTE DEI PARTECIPANTI DI AVVISARE I REFERENTI MEDIANTE MESSAGGISTICA SMS O WHATSAPP AI NUMERI INDICATI NELLA SCHEDA.

I RESPONSABILI SI RISERVANO IL DIRITTO DI NON AMMETTERE ALL’ESCURSIONE CHI NON FOSSE IN POSSESSO DEI REQUISITI FISICI, TECNICI, E DELL’ATTREZZATURA NECESSARIA RICHIESTA.

SARÀ FACOLTÀ DEI DIRETTORI DI ESCURSIONE MODIFICARE IL PERCORSO ANCHE DURANTE L’ESCURSIONE.

IN CASO DI PREVISIONI METEOROLOGICHE AVVERSE L’ESCURSIONE POTRÀ SUBIRE MODIFICHE, ESSERE RINVIATA O ANNULLATA.

PER TUTTO QUANTO NON SPECIFICAMENTE INDICATO NEL PRESENTE PROGRAMMA SI FA RIFERIMENTO AL REGOLAMENTO DELLE ESCURSIONI DELLA SEZIONE CHE I PARTECIPANTI, ISCRIVENDOSI ALL’ATTIVITÀ, CONFERMANO DI CONOSCERE E DI ACCETTARE.

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