rinvio trekking monte cervati

CAUSA MALTEMPO IL TREKKING SUL MONTE CERVATI PREVISTO PER DOMANI 22 FEBBRAIO E’ RINVIATO A DATA DA DESTINARSI

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Trekking Monte Cervati

Domenica 22 febbraio 2015
CIASPOLATA SUL MONTE CERVATI

gg

Appuntamento ore 8.00 allo svincolo di Lauria Nord (si proseguirà verso Monte S. Giacomo con auto propria; orario previsto di arrivo ore 9.30)
responsabile dell’escursione: Vincenzo Gulfo (348 1701973)
Pranzo: colazione a sacco.
Attrezzatura:
Abbigliamento idoneo alle temperature della stagione ( Zaino – Guanti – Berretto – Sciarpa Eventuale cambio maglietta e calzini alla fine della ciaspolata). Per chi non fosse munito di ciaspole, ci sarà il noleggio alla partenza al costo di € 10,00
Per i “non soci” CAI è prevista un’assicurazione obbligatoria di € 5,00.

(IL PREVISTO TREKKING SUL MONTE DEGLI ALBURNI PER MOTIVI ORGANIZZATIVI E’ RIMANDATO A DATA DA DESTINARSI)

Il Cervati

Il massiccio del monte Cervati, con i suoi 1899 metri, è la vetta più alta della Campania ed è tripartito tra i comuni di Sanza, Piaggine e Monte San Giacomo, tutti in provincia di Salerno. È situato nel cuore del Parco Nazionale Cilento e Vallo di Diano, rientrante nella rete dei Geoparchi, parchi naturali caratterizzati da particolari aspetti geofisici e da una strategia di sviluppo sostenibile. In Italia ve ne sono nove, tra cui il Parco Geominerario della Sardegna, il Parco delle Madonie, il Parco delle Alpi Apuane. Il Parco, caratterizzato da una notevole estensione e da un’elevata antropizzazione, racchiude al suo interno tutti gli ecosistemi che si susseguono dall’ambiente marino mediterraneo all’ambiente montano tipico, passando attraverso ambienti costieri e dunali, zone fluviali e di foce, paesaggi di pianura e collinari. Per questo motivo il territorio assume le sembianze di un grande libro scritto negli anni dalla natura e dall’uomo che ne hanno dato la conformazione e l’aspetto oggi conosciuto. Sulla vetta, che ricade nel territorio di Sanza, è situato il Santuario Diocesano della Madonna della Neve costruito intorno al X secolo. Da oltre mille anni il popolo sanzese porta in processione un simulacro della Madonna dal paese fino alla vetta con una caratteristica processione che si snoda dal paese alla montagna nella notte tra il 25 e il 26 luglio. Nei pressi del santuario vi è la caratteristica grotta rocciosa che conserva l’antica statua lignea della Madonna, di forte attrazione religiosa. Il corteo di fedeli compie il percorso inverso dalla vetta al paese all’alba del 5 agosto, solennità propria della Madonna della Neve. La zona è meta di centinaia e più pellegrini durante questo periodo di festa dedicata alla Vergine.