Trekking urbano – Napoli sotterranea

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Trekking urbano – Napoli sotterranea

Domenica 23 febbraio 2014

Partenza dallo svincolo autostradale (SA-RC) Lauria Nord alle ore 7.00 in autobus e arrivo previsto a Napoli ore 10.00. Da Napoli Centrale si raggiungerà in autobus via Marina, poi si proseguirà a piedi per via Duomo fino a p.zza S. Gaetano dove inizierà la visita alla Napoli Sotterranea. (durata della visita h 1.30).

[Cosa vedremo: Ogni epoca, dalla fondazione della Neapolis, alle bombe della seconda guerra mondiale, ha lasciato traccia sulle mura di tufo giallo, pietra con cui la città fu costruita. A quaranta metri di profondità sotto le vocianti e caratteristiche vie del centro storico di Napoli, si trova un mondo a parte, per molto ancora inesplorato, isolato nella sua quiete millenaria eppure strettamente collegato con la città. E’ il grembo di Napoli, da cui essa stessa è nata. Visitarlo significa compiere un viaggio nel tempo lungo duemila e quattrocento anni. Di Napoli tutti apprezzano le eccezionali bellezze, la cultura e l’arte, ma pochi conoscono la storia del sottosuolo. Solo da qualche anno l’interesse dei napoletani si è indirizzato anche verso esso, pur se ancor oggi non se ne possiede una sufficiente conoscenza. L’escursione ci permetterà di visitare cave di tufo greche, l’acquedotto e le tante gallerie viarie di epoca romana, il tunnel borbonico, i ricoveri antiaerei, il museo della guerra e il teatro greco-romano anch’esso sotterraneo.]

Terminata la visita si procederà verso S. Gregorio Armeno, poi lungo il decumano Maggiore fino a p.zza del Gesù per dirigersi poi a p.zza Dante. Visita alla Stazione e (in metropolitana) ci dirigeremo alla stazione di Toledo (una fermata).

[Cosa vedremo: La stazione Metro P.zza Dante è stata costruita su progetto dell’architetto Gae Aulenti e inaugurata nell’aprile 2001. Si presenta come una sequenza di volumi essenziali di intonaco rosso e pietra vesuviana che raccordano i diversi livelli delle strade, richiamando, nei materiali e nei colori l’edificio del vicino Museo Archeologico Nazionale.
Colpisce della stazione Metro di Toledo, opera dell’architetto catalano Oscar Tusquets Blanc, la comunicazione tra spazio esterno ed interno affidata alle strutture-lucernario che, dalla strada, convogliano la luce solare negli ambienti sottostanti. Al primo piano interrato sono integrati nel progetto architettonico i resti della cinta muraria di età aragonese, mentre il calco di un campo arato del Neolitico, ritrovato durante i lavori di scavo della stazione, è esposto presso la Stazione Museo, in Stazione Neapolis, nel corridoio di collegamento con il Museo Archeologico Nazionale.]

Usciti dalla Stazione Metro di Toledo ci si avvierà verso via Medina e pranzo c/o la pizzeria “SOLO PIZZA”. Dopo il pranzo vista libera a P.zza del Plebiscito e zone limitrofe. Ore 18.00 partenza per il rientro. Arrivo previsto a Lauria Nord ore 21.00 circa.

Costi:
Trasporto fino a Napoli: in autobus granturismo da 50 posti € 15,00 a persona (sia adulti che bambini).
Visita alla Napoli Sotterranea: costo € 10,00 a persona comprensivo di guida.
Pranzo: colazione a sacco o pizza presso il Ristorante “SOLO PIZZA” in via Medina (dove ognuno autonomamente provvederà al pagamento di ciò che consuma)
Per i “non soci” CAI è prevista un’assicurazione obbligatoria di € 5,00

Per informazioni e prenotazioni chiamare a: 338/5850829 (Lucia) – 338/5289860 (Antonio) oppure inviare una mail a lagonegro@cai.it

scarica il programma Trekking urbano napoli sotterranea

Calendario delle attività e delle escursioni anno 2014

domenica 23 Febbraio – Trekking Urbano – Napoli sotterranea – Resp. Bruno Niola (339.7646529)
sabato 29 marzo – Assemblea dei soci
domenica 30 marzo – Grotte di Castelcivita (SA)  – Resp. Bruno Niola (339.7646529)
domenica 27 aprile – Escursione a Maratea  (Acquafredda/Passo Colla) – Resp. Pompeo Limongi (335.17984) AR – E – 5 ore
domenica 25 maggio – Escursione nel Parco Nazionale del Pollino – (Ponte Frida/Bosco Magnano) – Resp. Bruno Niola (339.7646529) AR – E – 4 ore
sabato 28 giugno – Convegno a Lagonegro dedicato alla figura di Giuseppe De Lorenzo
domenica 29 giugno – Escursione nel Parco Nazionale Appennino Lucano – (Lago Sirino/Madonna delle Nevi) – Resp. Marianna Ferraro (348.81629121) e Franco Zambrotta (328.7647507) AR – EE – 5 ore
domenica 13 luglio“Una montagna per tutti” manifestazione organizzata in collaborazione con il Soccorso Alpino di Basilicata
domenica 27 luglio – Escursione nel Parco Nazionale del Pollino – (Pesce fossile/Cresta sud di M. Alpi) – Resp. Francesco Maturo (349.3008773) AR – E – 3 ore
domenica 24 agosto – Escursione nel Parco Nazionale Appennino Lucano – (M.te Vulturino: sentiero del ventennale) – Resp. Giancarlo Cricenti (328.6133429) A – E – 5 ore
domenica 21 settembre – Escursione nel Parco Nazionale Appennino Lucano – (Rifugio Croce di Raparo/Cima M.te Raparo) – Resp. Rocco Accini (348.4085909) AR – EE – 4 ore
domenica 19 ottobre – Escursione nel Parco Nazionale del Pollino – (Centro storico di Valsinni/M.te Coppolo) – Resp. Vincenzo Gulfo (348.1701973) AR – E – 3 ore
domenica 23 novembre – Visita ai Sassi di Matera – Resp. Giovanni Ricciardi (339.7523636)
sabato 20 dicembrecena sociale

La Sez. Cai di Lagonegro ringrazia della gentile collaborazione i responsabili delle escursioni. In particolare: Pompeo Limongi, Marianna Ferraro, Franco Zambrotta, Francesco Maturo, Giancarlo Cricenti, Rocco Accini, Vincenzo Gulfo, Giovanni Riccardi.

NORME e REGOLAMENTI delle ATTIVITÀ

Norme per i Responsabili di Escursione

  1. Documentarsi sui luoghi, poi percorrere con attenzione l’itinerario valutandone la fattibilità, quindi calcolarne tempi di percorrenza, dislivelli e grado di difficoltà, prevedere vie di fuga: infine proporre tale itinerario come escursione sociale. All’approssimarsi poi della data fissata per tale escursione verificarne la percorribilità dei sentieri, cercando eventuali alternative.
  2. A seguito di sopravvenute condizioni ostative alla fattibilità dell’escursione nei modi proposti, dare al Presidente della Sezione, al più presto e in modo dettagliato, notizia della variazione. Ciò anche per permetterne la pubblicazione sul sito web sezionale, come traccia ai fini assicurativi.
  3. Curare l’organizzazione e l’esecuzione della escursione, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza. Nella descrizione dell’escursione, evidenziare i punti critici o pericolosi, informandone in particolare i partecipanti meno esperti.
  4. Escludere i partecipanti non ritenuti idonei ad affrontare le difficoltà o che siano insufficientemente equipaggiati.
  5. Qualora, per cause oggettive, non sussistano i margini di sicurezza o le condizioni indispensabili per portare a compimento l’escursione, prendere la decisione di modificare il programma, l’orario ed il percorso o quella di annullare l’evento, anche senza preavviso.
  6. Curare che i partecipanti abbiano rispetto della flora e della fauna e che non abbandonino nulla lungo il percorso.

Partecipazione e Iscrizioni alle Escursioni Sociali

  • La partecipazione alle escursioni sociali è aperta a tutti i soci in regola con l’iscrizione per l’anno in corso che godono, in tal modo, delle necessarie coperture assicurative previste dal CAI.
  • Ai simpatizzanti non iscritti al CAI può essere concesso di partecipare a poche escursioni con difficoltà T o E finalizzate alla verifica della attitudine all’escursionismo di gruppo, chiedendo loro di attivare le polizze giornaliere di assicurazione (Soccorso Alpino ed Infortuni).
  • I minorenni potranno partecipare solo se accompagnati da un genitore o da altra persona responsabile da questi espressamente autorizzata.
  • La partecipazione alle escursioni sociali è sempre subordinata alla prenotazione che dovrà essere comunicata dall’interessato ai Direttori.
  • L’escursionista deve saper valutare se la sua preparazione fisica attuale sia tale da poter affrontare agevolmente le difficoltà esplicitate dai Direttori nella presentazione dell’evento.
  • La partecipazione alle escursioni implica, da parte degli escursionisti, l’osservanza scrupolosa delle disposizioni dei Direttori di escursione, evitando di abbandonare il gruppo, seguire scorciatoie, cambiare itinerario o effettuare soste non motivate e non autorizzate.
  • L’escursionista è tenuto a collaborare con i Direttori di escursione per la buona riuscita dell’evento e ad essere solidale con tutti i componenti del gruppo offrendo la massima collaborazione in caso di sopravvenute difficoltà.
  • All’escursionista è fatto obbligo – anche nelle escursioni classificate T – di calzare scarponcini da trekking con cavigliera alta e di indossare equipaggiamento idoneo all’escursione stessa.

Regole Comportamentali dell’Escursionista

  1. Scegli sempre le escursioni in funzione delle tue capacità fisiche e conoscenze tecniche. Non andare mai da solo, comunica sempre a persona fidata l’itinerario prefissato e non dimenticare di avvisarlo, appena rientrato.
  2. Affidati sempre ai consigli di persone esperte, documentati in anticipo sulle condizioni meteo ed equipaggiati adeguatamente, perché in montagna le condizioni meteo possono cambiare repentinamente.
  3. Provvedi a un abbigliamento e a un equipaggiamento adeguato all’impegno e alla lunghezza dell’escursione e porta nello zaino l’occorrente per le situazioni d’emergenza, le eventuali medicinea te prescritte e una valida dotazione per il primo soccorso.
  4. In caso di necessità non esitare a tornare indietro! E’ preferibile rinunciare che ostinarsi a voler superare difficoltà di grado superiore alle proprie forze o rischiare l’insidia del maltempo. Prevedi in anticipo percorsi di rientro rapido (vie di fuga) e non esitare a chiedere aiuto.
  5. Riporta a valle i tuoi rifiuti, anche quelli organici (bucce di frutta e residui di cibo), evita di uscire inutilmente dai sentieri e di seguire scorciatoie, rispetta la flora e la fauna, non cogliere piante, funghi, frutti o fiori, ma porta a casa solo fotografie, rispetta le culture e le tradizioni locali ricordandoti che sei ospite della montagna e dei suoi abitanti.

Rischi e Responsabilità
Le escursioni sociali del CAI, coerentemente alla loro natura, pongono i loro partecipanti di fronte a rischi e a pericoli inerenti la pratica dell’alpinismo, dell’escursionismo o di altre attività in montagna. I partecipanti, pertanto, iscrivendosi alle escursioni sociali, accettano tali rischi e sollevano da qualsiasi responsabilità i Presidenti e le Sezioni del CAI, i Direttori di escursione e i collaboratori, per incidenti ed infortuni che dovessero verificarsi durante l’escursione.

CLASSIFICAZIONE delle DIFFICOLTÀ

T = turistico – Itinerari su stradine, mulattiere o comodi sentieri, con percorsi ben evidenti e che non pongono incertezze o problemi di orientamento. Richiedono una certa conoscenza dell’ambiente montano e preparazione fisica alla camminata.
T/E = Si utilizza per indicare una escursione a difficoltà intermedie fra la T e la E, oppure la presenza di alcuni tratti con difficoltà tipiche della E
E = escursionistico – Itinerari che si svolgono quasi sempre su sentieri, oppure su tracce di passaggio in terreno vario (pascolo, detriti, pietraie), di solito con segnalazioni. Si sviluppano a volte su terreni aperti, senza sentieri ma non problematici, sempre con segnalazioni. Possono svolgersi su pendii ripidi; i tratti esposti sono in genere protetti o attrezzati. Possono avere singoli passaggi su roccia, non esposti, o tratti brevi e non faticosi né impegnativi grazie ad attrezzature che però non necessitano l’uso di equipaggiamento specifico. Richiedono un certo senso di orientamento, come pure una certa esperienza e conoscenza del territorio montuoso, allenamento alla camminata, oltre a calzature ed equipaggiamenti adeguati.
E+ = Si utilizza per indicare una escursione che, pur con caratteristiche di tipo E, presenta alcuni tratti con difficoltà maggiori.
EE = escursionistico per esperti – Si tratta di itinerari generalmente segnalati ma che implicano una capacità di muoversi su terreni particolari. Sentieri o tracce su terreno impervio e infido (pendii ripidi e/o scivolosi di erba, o misti di rocce ed erba, o di roccia e detriti). Terreno vario, a quote relativamente elevate (pietraie, brevi nevai non ripidi, pendii aperti senza punti di riferimento, ecc.). Tratti rocciosi, con lievi difficoltà tecniche quali percorsi attrezzati. Necessitano di esperienza di montagna in generale e buona conoscenza dell’ambiente alpino; passo sicuro e assenza di vertigini; equipaggiamento, attrezzatura e preparazione fisica adeguate.
EAI = escursionistico in ambiente innevato – Si tratta di itinerari in ambiente innevato che richiedono l’utilizzo di racchette da neve, con percorsi evidenti e riconoscibili, con facili vie di accesso, di fondo valle o in zone boschive non impervie o su crinali aperti e poco esposti, con dislivelli e difficoltà generalmente contenuti che garantiscono sicurezza di percorribilità. Sono necessari equipaggiamento e abbigliamento consoni alla stagione invernale.
EEA = escursionistico per esperti con attrezzature – Si tratta di itinerari escursionistici che presentano particolari difficoltà e per i quali è pertanto richiesto l’utilizzo di dispositivi di autoassicurazione quali imbrago, set da ferrata, casco, moschettoni, cordini.

TIPOLOGIA dei PERCORSI

E’ stata introdotta per la prima volta una ulteriore sigla che precede il titolo delle escursioni, per definire con immediatezza la tipologia del percorso.
A = Anello (o circuito)
AR = Andata e Ritorno sul medesimo itinerario
T = Traversata (percorso di sola andata)